mostra d'arte contemporanea, a scopo divulgativo e non commerciale

Benvenuti nel sito web ufficiale di De Santis Pietro

De Santis Pietro nasce nel 1957 in un piccolo paese calabrese.
All'età di diciassette anni, dopo aver conseguito le scuole dell'obbligo, per lavoro si trasferisce sulla riviera ligure. Nella cittadina rivierasca inizia la sua carriera lavorativa nel settore alberghiero. I paesaggi marini, le scogliere che calavano a picco nel mare e le onde che le lambivano delicatamente come una carezza, rimossero in lui qualcosa che si era assopito.

 

Gli fecero tornare in mente le tante parole spese dal suo prof. di educazione artistica in riguardo all'arte, "quando frequentava ancora la scuola dell'obbligo", il ruolo primario che aveva la natura nel comporre un'opera, gli elogi e gli apprezzamenti dello stesso. Rivide con memoria fotografica l'aula della scuola che frequentava, tappezzata dai suoi lavori scolastici, e di come il professore li usasse spesso come esempio di un "lavoro ben riuscito", nel tentativo di stimolare la creatività degli altri alunni.

Si recò nel primo negozio che vendeva articoli di belle arti e comprò una confezione completa di colori ad olio, alcuni pennelli di varie misure, una tela già intelaiata di misura molto piccola ed una confezione di acqua ragia per lavare i pennelli.

Il giorno successivo raccolse il materiale acquistato il giorno prima, lo infilò in un piccolo zaino e si recò in un luogo appartato, ai piedi della scogliera, e cominciò a riportare su quella tela bianca le stesse immagini che la natura generosamente gli stava offrendo.

Per motivi di lavoro, all'età di trentadue anni si trasferisce a Milano e vi risiede per circa cinque anni, ma senza dipingere molto.
Forse per il mancato stimolo paesaggistico, o forse perché troppo impegnato con il lavoro. I pochi lavori pittorici eseguiti durante la permanenza nella città Lombarda li eseguì in studio. Lavorando molto sulla figura umana, e sull'impostazione di essa a mano libera.

Ancora una volta, molteplici motivi lo spingono ad un altro trasferimento.
Questa volta, preferisce la montagna, e si trasferisce con la famiglia in Valle d'Aosta (Saint-Vincent).
Dove comincia da subito a lavorare e trovare la sua giusta collocazione nella piccola comunità montana.

Di certo la montagna, rispetto alla pianura padana, offriva più spunti pittorici, e De Santis spolverò i suoi pennelli induriti, aggiornò la sua tavolozza e ricominciò a dipingere.

Lo stimolo avvenne quasi in modo naturale, i paesaggi montani e spesso innevati sono da sempre un dipinto a metà opera, ma non fu da meno la stimolazione dei pittori e pittrici del suo nuovo paese adottivo.
Divenne socio dell'associazione artisti valdostani, partecipando a numerose estemporanee (quando gli impegni di lavoro glielo permettevano). Frequentò un corso di perfezionamento e tecnica pittorica, promosso dall'assessorato alla cultura e promozione artistica del comune di Saint-Vincent. Sotto la guida del noto docente torinese (Gabriel Girardi).

Oggi De Santis continua a lavorare e dipingere nella sua piccola Valle d'Aosta, promuovendo di tanto in tanto le suo opere con mostre circoscritte nella regione.

Nell’anno 2007 le tele portate a termine dal pittore non sono molte! Anzi: pochissime.
Tra queste però, una non può passare inosservata, sia per le dimensioni della tela sia per la qualità dell’opera. Spero di non peccare di presunzione affermando ciò, ma credo che neppure a voi visitatori sia sfuggito il tributo all’indimenticabile Marylin Monroe. Una fedele riproduzione monocromatica, con uno sfondo notturno su Manhattan ed un sintetico ritaglio del ponte di Brookliyn. Si potrebbe parlare a lungo della meravigliosa Marylin, ma credo che un pittore non ne abbia il titolo per farlo, pertanto, lasciamo ad altri più competenti i commenti su chi c’era ed oggi non c’è più.

Se il 2007, per De Santis non può definirsi un anno produttivo, neppure quello successivo lo è stato, perlomeno nella quantità delle tele. Forse però, la mancata quantità è compensata dalla qualità. Infatti, nel 2008, l’artista si è dedicato molto alla figura umana, pittoricamente parlando naturalmente! In particolar modo, nel riprodurre personaggi più o meno famosi, di interesse popolare e non, alcuni contemporanei ed altri non più tra noi. Tra i personaggi ritratti dall’artista non poteva mancare un mito della musica mondiale, non più tra noi fisicamente ma vivo nella memoria di chi lo ha apprezzato!

John Lennon.

Il piccolo tributo dell’artista al “titano della musica”

De Santis con questa fedele riproduzione non ha la pretesa di aver raggiunto il culmine della conoscenza artistica, in tema di dipinti ad olio, neppure la presunzione che l’opera sia riuscita ma neanche si aspetta che il dipinto possa riscontrare pieno apprezzamento da parte dei visitatori del sito.
Lo scopo del pittore non consiste nel cercare consensi critici dei propri lavori, ma tentare di riprodurre attraverso i colori la propria emozione, lo stato d’animo per poi riportandoli sulla tela ancora bianca.
L’auspicio dell’artista è che l’opera riesca a trasmettere anche a voi le stesse sensazioni del pittore nell’osservarla al termine del lavoro.
Buona visione

Contemporaneamente alla creazione dell’opera come tributo a John Lennon, il pittore ha dedicato molto tempo alla creazione di altre opere di personaggi famosi ancora attivi. Non poteva mancare naturalmente una riproduzione ad olio su tela del personaggio femminile più “in” degli ultimi anni: la meravigliosa M Hunziker.

Anche per l’opera accanto, il pittore non ha avuto la pretesa della perfezione. Ha voluto semplicemente, con l’ausilio dei colori, sottolineare semplicità, purezza ed umiltà. Tutte doti che caratterizzano la giovane showgirl elvetica che scalda i palcoscenici Italiani.
L’artista spera che il suo pensiero sia condiviso dai molti visitatori del sito.
Buona visione

Il pittore, naturalmente, doveva sperimentare anche la figura intera della showgirl… Quale immagine migliore poteva essere più appropriata allo scopo, se non quella senza veli rappresentata qui sotto .

Il corpo femminile è un soggetto prezioso per il pittore. Tutti gli artisti del passato e quelli contemporanei almeno una volta hanno provato a dipingere un nudo. Lo faranno sicuramente anche gli artisti del futuro. De Santis non poteva certo rappresentare un’eccezione! Allora, quale modella migliore? Oserei dire che di curve ne ha a sufficienza…voi che ne dite?

 

Il corpo femminile è senza ombra di dubbio un soggetto pittoricamente interessante, tuttavia, anche il corpo maschile “per un pittore” è stimolante; non certo perchè l’artista in questione abbia delle deviazioni sessuali, anzi! Poiché il corpo maschile è ricco di muscolatura e di nervature evidenziate, si presta ad uno studio pittorico più dettagliato.

L’immagine sottostante riprodotta su tela, non rientra in questa casistica tuttavia interessante per il personaggio ritratto, che è in qualche modo il più discusso e discutibile dell’ultimo ventennio.

È nella natura di Vittorio Sgarbi mettersi e mettere tutto in discussione. In un certo senso anche De Santis soffre della stessa sindrome ed è per questo ha voluto riprodurre colui che per natura si mette in discussione. Il pittore non sa ancora se il signor Sgarbi apprezza il suo gesto, oppure se se ne sente offeso. Si spera vivamente che propenda per la prima ipotesi. Voi visitatori cosa ne pensate? Auguro in ogni caso una buona visione.


titoli delle opere esposte in GALLERY
_ Viso di Marylin Monroe
_ Panorama montano
_ Il pascolo
_ Nudo sulla spiaggia
_ Villaggio innevato
_Villaggio montano 2
_ La Chatelaine
_ M. Hunziker.viso
_ M. Hunziker. Nudo
_ Vittorio Sgarbi
_ Natura morta. Veduta su Camogli
_ Il rascard
_ Panorama del gran paradiso( Valsavarenche)
_ Jhon Lennon
_ James Dean
_ La solitudine
_ Forte di Bard
_ All’appendice del gran paradiso(Valsavarenche)
_ Figura
_ Il Cervino
_ Contrasti
_Neve a Vencoree
_ Forte di Bard
_ Effimere sensazioni
_ Il Duce
_ Fallen in love to Trevi

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